Requisiti delle Saldature

La serie delle norme UNI ISO 3834:2006

Fogo

Lo standard ISO 3834 è dedicato alla saldatura e definisce linee guida utili sia per coloro che eseguono le attività di saldatura, sia per coloro che valutano le capacità del costruttore di produrre manufatti saldati secondo i requisiti di norma.

I procedimenti di saldatura rientrano tra quei processi definiti dai termini e definizioni della qualità “processi speciali”, ovvero quei processi in cui il risultato non può essere verificato da successive attività di monitoraggio o misurazione e, di conseguenza, le carenze possono evidenziarsi solo quando il prodotto è già in uso o il servizio è stato erogato (rif. 7.5.2 ISO 9001). Per le attività di saldatura, infatti, la qualità non può essere totalmente controllata sul prodotto, ma deve essere soggetta a specifica validazione; da qui l’introduzione della norma ISO 3834 che definisce i requisiti di qualità per la saldatura per fusione dei materiali metallici.

La Norma ISO 3834 è di fatto una norma di processo che affronta, indipendentemente dal prodotto, tutte le attività connesse ad un determinato processo produttivo, e anche una norma di tipo trasversale poichè applicabile a manufatti e settori diversi.

È composta in totale di 5 parti:

  • Parte 1: Criteri per la scelta del livello appropriato dei requisiti di qualità
  • Parte 2: Requisiti di qualità estesi (oggetto di certificazione)
  • Parte 3: Requisiti di qualità normali (oggetto di certificazione)
  • Parte 4: Requisiti di qualità elementari (oggetto di certificazione)
  • Parte 5: Documenti ai quali è necessario conformarsi

La norma ISO 3834 parte 1a, è una guida per capire/scegliere le norme ISO 3834 da richiedere ai fini della Certificazione, mentre la norma ISO 3834 parte 5a è in ogni caso obbligatoria e sempre applicabile all’iter di Certificazione di conformità del Sistema di Gestione per la Saldatura qualunque sia la norma ISO 3834 (parte 2a-3a-4a) prescelta dall’Organizzazione. La norma ISO 3834 è utilizzata sia per la fabbricazione (che includa qualsiasi tipo di costruzione saldata per fusione) sia per la valutazione. È usata da organizzazioni interne ed esterne (committenti, Direzione lavori), per valutare l’abilità di un “costruttore di manufatti saldati” nel soddisfare i requisiti del cliente, dei regolamenti o i propri requisiti.

La norma ISO 3834 (parte 2a-3a-4a) si applica sia alle aziende che operano nei settori EA 17/28a in regime cogente (rif. D.M. 14-01-2008 / Norme Tecniche per le Costruzioni, e dal 01-07-2014 secondo EN 1090-1 per la marcatura CE secondo la Dir. CPD 89/106/CE), sia alle aziende che operano nei settore EA 17-18-22a-28a-28b-29b  in regime volontario (ad es. Dir.PED 97/23/CE, Dir. Macchine 2006/42/CE ecc.), il cui prodotto sia realizzato mediante la realizzazione di giunzioni permanenti/saldatura di materiali metallici (prodotti/strutture metalliche saldate) sia in officina di produzione, sia in cantieri esterni e anche in combinazione tra di loro (officina produzione + cantieri esterni).

Il nuovo scenario normativo europeo impone inoltre la marcatura CE per i prodotti strutturali metallici secondo EN 1090-1 percui la conformità alla ISO 3834 diventa obbligatoria e propedeudica per tutte le aziende che producono prodotti metallici strutturali assemblati mediante giunzioni saldate.

Obiettivi della norma sono:

  • assicurare la competenza dell’azienda e l’applicazione di un adeguato controllo del processo di saldatura e fornire un metodo per dimostrare la capacità di fabbricare prodotti di qualità specificata (secondo norme di prodotto volontarie e/o cogenti);
  • garantire ai clienti la conformità dei prodotti realizzati ai requisiti di qualità prescritti;
  • definire requisiti di qualità per la saldatura in officine e/o in cantieri;
  • fornire una base per valutare la capacità ed abilità nella saldatura di un costruttore e del personale utilizzato;
  • verificare il metodo impiegato per la realizzazione e il controllo dei manufatti realizzati tramite saldatura per apporto termico con e senza metallo d’apporto;
  • assicurare che la fase realizzativa del manufatto sia praticabile ed in accordo a quanto previsto dal progetto;
  • fare in modo che la produzione dei componenti avvenga garantendo sia la sicurezza di chi ci lavora, sia quella degli utenti finali;
  • impiegare tecniche adeguate che assicurino costantemente la buona qualità del prodotto.

Il recepimento della norma UNI ISO 3834 comporta per l’azienda:

  • la conformità obbligatoria per le costruzioni e opere di ingegneria civile in base a quanto stabilito dal DM del 14/01/2008 pubblicato sulla GU del 04/02/08;
  • la definizione univoca delle caratteristiche della saldatura e la messa a disposizione di specifiche linea guida per le verifiche/qualifica dei fornitori di prodotti saldati in ambito contrattuale tra produttore e acquirente del bene;
  • l’unico strumento riconosciuto per definire e mantenere i requisiti di qualità per la saldatura;
  • il riferimento nella preparazione di codici strutturali o di altre norme di applicazione utilizzato dai comitati tecnici;
  • la presunzione di conformità nell’ambito delle Direttive Europee (PED, CPD, Rec. Semplici);
  • la necessaria integrazione con i sistemi di gestione per la qualità secondo UNI EN ISO 9001 e i sistemi di controllo della produzione secondo EN 1090-1.